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22/07/2011
Marocco strategico per l'Italia
Rinsaldare i rapporti fra le sponde del Mediterraneo, questo l’obiettivo che si prefigge l’Istituto per l’Asia ed il Mediterraneo (ISIAMED) e ha realizzato una pubblicazione che è stata presentata lo scorso mese presso la Camera dei Deputati.
“Il Marocco nelle nuove dinamiche mediterranee – La sfida delle riforme di Rabat e il rapporto strategico con l’Italia”, questo il titolo della pubblicazione redatta da un gruppo di giovani ricercatori coordinati da Francesca Pacifici e Maurizio Cociancich con prefazioni dell’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia S.E. Hassan Abouyoub e dell’Ambasciatore italiano in Marocco Dott. Piergiorgio Cherubini.
Il testo, oltre a ricostruire le dinamiche della formazione dell’identità storica e nazionale del Paese, affronta questioni di natura politica, economico-commerciale e strategica, nell’intento di offrire una chiave di lettura del percorso virtuoso del Marocco lungo il sentiero della modernizzazione e dello sviluppo economico.
Nel corso dell’incontro di presentazione del libro, che è stato moderato da Gian Guido Folloni, Presidente ISIAMED, sono intervenuti Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Regno del Marocco a Roma; Teresio Delfino Presidente dell’Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia-Marocco; Anna Cinzia Bonfrisco, Presidente Onorario dell’Associazione; Ugo Intini, v. Presidente dell’Associazione; Carlo Jean, Analista ed Esperto Sicurezza, già Presidente Centro Alti Studi Difesa; Giancarlo Lanna, Presidente Simest; Maria Amata Garito Rettore dell’Università Uninettuno; Francesca Pacifici, curatrice del volume Isiamed sul Marocco: Gianluca Ansalone, Consulente della Presidenza della Repubblica per l’analisi internazionale e di sicurezza.
“L’obiettivo principale di questa pubblicazione – ha spiegato il Segretario Generale di ISIAMED Antonio Loche - è quello di diffondere in Italia, in particolare nel contesto politico, imprenditoriale ed accademico, una prospettiva di studio e di analisi sul Marocco contemporaneo, i suoi cambiamenti e le sue prospettive”.
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