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20/03/2012
CORSA PER DUE GRANDI IMPIANTI IN MAROCCO
Innovazione energetica: Anche Enel Gp ha il mal d’africa
Subito un parco eolico da 200 milioni. E poi l’affare da 1 miliardo
Ali Fassi Fihri, il numero uno dell’office nazional de l’éléctricité del Marocco (ONE),dovrà indicare la cordata vincente per l’impianto di Taza, Cioè la realizzazione in tre anni e la gestione di un parco eolico da 150MW. Tra le preferibili della società di Casablanca sono puntati anche gli occhi su Enel Green Power (EGP), che è qualificata per la fase finale.
La compagnia guidata dall’ad Francesco Starace con Saif Al Sayari hanno negoziato i termine dell’offerta. EGP è leader del consorzio con il 51%, Gamesa è il provider delle turbine.In corsa i più bravi d’Europa per l’elettricità in Marocco.
È l’altro termine fissato dall’ONE, i pretendenti dovranno presentare uno schema d’offerta per un secondo progetto. Si tratta di un lotto di 850mw.
La stessa EGP, determinata a partecipare, ha messo al lavoro alcune banche per valutare la disponibilità di linee creditizie e project financing. Chi verrà selezionato troverà in partnership con la stessa One, la société d’investimento energétiques e il fondo Hassan II.
È il più grande investimento oggi in cantiere nell’eolico,e in un Paese dove i consumi di energia crescono dell’8% annuo. Chi vincerà potrà creare una piattaforma per partecipare ad altri capitoli del programma voluto da Mohamed VI.
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