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18/12/2012
Marocco - Pronta legge anticorruzione
Marocco: a funzionari pubblici vietate attivita' private
Pronta legge suggerita da Istanza contro la corruzione
(di Diego Minuti) (ANSAmed) - TUNISI, 14 DIC - Se non e' una rivoluzione, poco ci manca: il Marocco potrebbe, di qui a breve, avere una legge che impedisce ai 'grand commis' del Paese di avere interessi di qualsiasi natura nel settore privato.
Apparentemente una legge di buonsenso, ma che puo' aprire la strada ad uno scenario assolutamente nuovo per il Marocco che, impedendo commistioni potenzialmente pericolose tra pubblico e privato (al di la' dell'onesta' dei singoli, almeno sino a prova del contrario), eviti la tentazione che chi si muove in entrambi i settori possa cadere, piu' o meno volontariamente, in un processo di condizionamento del proprio agire.
Ed e' ancora piu' significativo il fatto che, a promuovere questo progetto di legge, sia l'Istanza centrale di prevenzione della corruzione che l'ha elaborata e l'ha gia' posta all'attenzione del primo ministro, Abdelilah Benkirane, che ora la starebbe valutando con grande attenzione.
Il progetto riguarda 15 categorie di alti funzionari dello Stato e la frase-chiave del progetto di legge e' certamente che ad essi sara' vietato, scrive il sito Emmarakech, di "esercitare o possedere degli interessi economici privati durante i loro mandati". Che la legge abbia buone possibilita' di diventare tale lo conferma anche il fatto che a presiedere l'Istanza e' Abdesselam Aboudrar, tra i fondatori di Transparency Maroc, un organismo che ha l'obiettivo di eliminare tutti i fenomeni legati alla corruzione e facilitati da una legislazione non completamente efficace.
Obiettivo chiaro, anche se non puo' essere dichiarato, e' di eliminare i conflitti di interessi nei quali si trovano centinaia di alti gradi della macchina dello Stato che hanno degli interessi economici diretti in settori nei quali essi si trovano ad agire direttamente in funzione del loro incarico.
Cioe', da alti gradi della macchina pubblica possono assumere delle decisioni in campi in cui loro stessi hanno interessi diretti e, soprattutto, privati.
Ma per Abdessalam Aboudrar questa legge sull'incompatibilita' dell'incarico pubblico con il settore privato e' solo un passo verso la trasparenza nell'attivita' dei 'grand commis' dell'amministrazione pubblica marocchina.
A suo avviso, infatti, sarebbe opportuno, se non ddirittura necessario, che i salari di ogni alto funzionario sia reso pubblico, insieme ai premi che essi ricevono per la loro attivita'.(ANSAmed).
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